In Inghilterra pare abbiano messo mano a un nuovo gioco, creare miscugli embrionali usando parti del Dna umano e parti di Dna animale. Purtroppo il divertimento è stato rovinato dal pudore degli ibridi (questi cocktail genetici) i quali si rifiutano di sopravvivere oltre il sesto giorno di provetta.
Ora, al di là di tante moraline che si potrebbero fare mi viene in mente un quesito ozioso.
Di questi esseri, metà uomo e metà animale, che ne è dopo la morte?
Vanno metà in paradiso e metà nel cimitero dei cani, o no?
Hanno un’anima animale o anche uno spirito?
E’ una domanda oziosa perché ammicca al ragionamento classico, oggi caduto in disuso. Al più posso strappare delle battute, se pongo questa domanda al pubblico.
Una battuta che ho sentito è questa: “nel medioevo si chiedevano anche se i topi, che rosicchiavano il legno dei tabernacoli e quindi le particole al loro interno,si comunicassero o no”
La battuta mi ha fatto ridere poco, piuttosto mi ha dato davvero da pensare ai topi, e a dove finisce la “parte” spirituale dell’Eucaristia se viene rosicchiata da un topo.
Non mi sono risposto, però ho capito che su questo piano non posso sperare grandi spazi comunicativi con la gente comune, nemmeno se “di Chiesa”.
Certo è che oggi, se pure è vero che non ci chiediamo più che ne sia della comunione data ai topi, è pure impossibile trovare un tabernacolo di legno. Insomma è lecito non pensare ai topi quantomeno perché non esiste più concretamente questo problema. E’ cosa buona e giusta non farsi problemi dove essi non ci siano (più o meno).
Ecco, nel caso degli ibridi, e della domanda sul paradiso a metà, forse siamo ad un livello di ragionamento troppo medievale, siamo al livello dei topi; ma in questo caso è un problema attuale ed urgente.
Non voglio seccare nessuno con teorie strampalate.
Dico solo, così come abbiamo sostituito il metallo al legno nei tabernacoli e ci siamo tolti tanti pensieri (dai topi, ai ladri profanatori, alle intemperie); non potremmo fare altrettanto coi laboratori e sostituire questi esperimenti (quantomeno) inutili, con attività meno bizzarre (meno “medievali”) e più utili alla società e all’umanità?
Perché le domande sui topi erano buffe, ma innocue.
I giochi in laboratorio invece non sono né buffi né innocui, ma disgustosi costosi e pericolosi.
Che sia questo il famoso british humor?
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