Una riflessione sulla storia, e in particolare sul solito intrigo tra genio ebraico-greco-latino e quindi cristiano ci guida verso un impasse clamoroso. Riguardo al quale non è che possiamo azzardare chissà che, ma neanche chiudere bellamente gli occhi (a meno di catapultarci tra i diretti destinatari delle minacce blochiane, di cui si diceva nell’articolo di ireri sul “13 aprile”). Le tappe della salvezza: ieri, oggi…e poi?
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