Politica italiana: contro Berluska

Dicembre 6, 2009 di M. Begato

Da buon tifoso fiorentino ho assistito con dolore alla pietosa processione in viola organizzata CONTRO Berlusconi.
Sia chiaro: Berlusconi non mi piace; non ne condividevo le idee 1o anni fa (quando pure aveva cose nuove da proporre), e rido dell’esito pitocco di oggi (in cui mostra di non aver realizzato nulla delle promesse pur innovative degli anni addietro).

Ma meno ancora mi piace una sfilata CONTRO;
una sfilata organizzata su Facebook (e vai a capire in che mani è messo il dibattito politico, checché se ne giuggioli Bertinotti);
una sfilata che ignora i problemi veri alla base (tantomeno coglierà su cosa protestare e cosa proporre)

La Stampa, lo voglia o meno, ci dà qualche soccorso più sensato in merito con un articolo eloquente, “Il paese di Kafka”, a cura di Jeff Ysraeli, corrispondente italia del Times (se non erro) eccovi il link:

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6703&ID_sezione=&sezione=

In sostanza, un americano ci dice di riformare la giustizia, che è meglio.
Il resto viene a ruota.

Dai ghetti alla crisi economica

Dicembre 5, 2009 di M. Begato

Gli ebrei, grande popolo.
Non ne condivido per nulla le convinzioni e le convenzioni ma ho grande stima per la tenacia con cui sanno portarle avanti.
In fondo i cristiani (Giove) hanno preso molto da questo loro padre (Crono) ripudiatore e ripudiato.

Una delle convenzioni che non approvo è quella dell’usura, che pure gli ebrei praticarono durante tutto il medioevo (promessa: prossimo articolo sul tema “ebrei e crociati”).

Domanda: ma non è che con l’apertura dei ghetti, e col conseguente accordo tra ebrei-massoni e calvinisti, si siano poste le premesse per quell’economia selvaggia e critica in cui versiamo oggigiorno?

I ghetti…un gran male…ma se questa era l’alternativa: beneamato medioevo!

Minareti svizzeri?

Dicembre 5, 2009 di M. Begato

Nulla da aggiungere al gran tema “islam”, nell’assoluta disparità dei pareri di esperti non ci resta che vedere quale si realizzerà (terrorismo-AvVv, autodissolvimento-messori, involuzione-fallaci, giudizio-blondet).

Una cosa è chiara, nel rifiuto dei minareti in svizzera: la religione ha bisogno di simboli concreti per essere incisiva in una società.

Così capiamo meglio il perchè della lotta ai crocefissi e della paura di avere la Chiesa in zone politiche.

Spiegatelo però ai progressive nostrani, secondo i quali la vera religione è meditare i salmi in un chiostro e poco più.

Preti (cattivo pensiero)

Dicembre 5, 2009 di M. Begato

In questo periodo mi trovo a frequentare un po’ di seminari teologici.
Noto con dispiacere che i docenti – tutti preti – hanno sempre il dente avvelenato contro la Chiesa: quella dal 313 (Costantino) al 1962 (Concilio Vaticano II).
La Chiesa non ha mai compreso il mondo, né la modernità.

Cattivo pensiero: e se fossero i nostri preti di oggi a non aver compreso la Chiesa?

(cf. aggiornamento “Concilio Vaticano” nella pagina “Qualche TEMA GUIDA del Serpentario” sul banner di destra)

21 12 2012

Dicembre 5, 2009 di M. Begato

Ne parlammo verso settembre, qui completo rimandandovi a un articolo di Introvigne

http://www.cesnur.org/2009/mi_maya_2012.htm

Al solito vale il motto: state pronti perchè non sapete nè il giorno nè l’ora.

Giorno della memoria…palestinese

Dicembre 3, 2009 di M. Begato

Fiesole, 28 novembre 2009. Ci scusiamo con chi mette alla prova l’effettiva puntualità di BoccheScucite verificando l’esatta data in cui esce, ma stavolta lasciateci rompere il ritmo quindicinale per sottolineare la data assolutamente sconosciuta del 28 novembre, consacrata da anni alla celebrazione della “Giornata internazionale per i diritti del popolo palestinese”. Chissà se vedremo mai un parlamentare che si alzi in aula per ricordare che esiste questa ricorrenza, questa “Giornata” da celebrare… Noi, per parte nostra, dall’affollatissima collina fiesolana, con lo stesso ardire profetico di Ernesto Balducci, inviamo il numero 90 di BoccheScucite e chiediamo ancora una volta la fine dell’occupazione dei territori palestinesi e il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese nello Stato nei confii del 1967.

BoccheScucite n.90

Pena di morte? Sì, grazie

Dicembre 1, 2009 di M. Begato

Tutti uniti in questi giorni per contestare la pena di morte. Ma è giusto?

Di diritto, secondo la Chiesa, potrebbe non esserlo. Il Catechismo al § 2267  autorizza: “il rcorso alla pena di morte, quando questa fosse l’unica via praticabile per difendere efficacemente dall’aggressore inguisto la vita di esseri umani. Se, invece, i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere dall’aggressore e per proteggere la sicurezza delle persone, l’autorità si limiterà a questi mezzi“.
Il Compendio del Catechismo al § 469 ricorda che “i casi di assoluta necessità di pena di morte sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti (cf. Evangelium vitae)”.

Quindi di diritto ci sta il ricorso alla pena di morte. Ci sta tuttora.  Non per vendetta o ferocia ma solo e solo se si tratta di difendere il giusto dall’aggressore ingiusto. E’ un principio importante da ritenere: la difesa del giusto prima di ogni cosa, addirittura prima del buonismo pacifista (che infatti porta con se una debolezza maligna e camuffata).

Ma oggi, per ora, non serve ricorrere a tanto. Ringraziamo Dio. E speriamo che duri: le aperture del Trattato di Lisbona e certi venti di mondialismo misto alla crisi ci lasciano qualche timore per l’avvenire…

Torino e le sue luminarie: tenebrose

Novembre 27, 2009 di M. Begato

Giro per torino in questo periodo, purtroppo.
Purtroppo perchè hanno ormai finito di allestire le luminarie e credo siano riusciti nell’impresa: creare luci che ottenebrano.
Angoscianti led policromi e forme tra le più brutte e insensate: stilizzazione di uccelli robotici, silouette di manichini asessuoidi, scritte all’insegna della spottistica e della banalità.

Torino come sei brutta. Ma perchè vuoi fare brutti anche noi passanti?

Capite il dramma: si trattasse solo di rimuovere i simboli natalizi, poco male (siamo pur sempre nel triangolo di satana). Ma che mettano alberelli e pungitopo, nastri e palline, che sono carini e fanno clima di tenerezza.
Per quale motivo invece hanno scelto di mettere luminarie all’insegna del brutto, del nonsense e dell0 straniante?
E’ solo per soldi?
E’ perchè odiano anche i valori umani?
E’ perchè non credono più al senso e al gusto della vita coi suoi ritmi, pur profani?

Malizia di avvento: forse si sono accorti che il cristianesimo romano è per essenza una religione del bello – il papa lo ha ricordato ancora agli artisti – e sono ormai disposti a pagare il brutto pur di cancellare la Chiesa?

No, politici e artisti non vogliono questo, sono troppo empiristi, quindi troppo ottusi per arrivarci.
Neopagani e gnostici potrebbero, ma forse non arrivano a tanto.
Volenti o nolenti, il Diavolo su queste cose ci mangia.

Volenti o nolenti? Scusate, volevo dire: credenti o increduli.

Musica e Chiesa

Novembre 22, 2009 di M. Begato

Ne aveva parlato, in un intervento tenuto in convegno a Trento e ripreso anche dall’Osservatore Romano nel novembre di due anni fa, Valentìn Miserachs Grau, preside del Pontificio istituto di musica sacra: “In nessuno degli ambiti toccati dal Concilio si sono prodotte maggiori deviazioni che in quello della musica sacra – disse –. E per ovviare a questa situazione “sarebbe opportuna l’istituzione di un ufficio dotato di autorità in materia”. (fonte: paolorodari)

Può voler dire niente che oggi il papa abbia salutato da una parte gli artisti, invitandoli al bello, e dall’altra i sordi, perchè ascoltino Cristo?

Palestina occupata

Novembre 19, 2009 di M. Begato

continua l’aggiornamento

BoccheScucite n[1].89